i’m back!!! scusate il ritardo!!! continuo a tradurre il secondo articolo dell’economist tracciandone solo le parti salienti…
questo articolo è particolarmente critico,credo che in Italia non sarebbe mai uscito su una testata giornalistica,l’economist insiste sul conflitto di interessi e la non chiara situazione giudiziaria del sempreverde Silvio che con questa vittoria elettorale potrebbe raggiungere i 19 anni alla guida del nostro Paese,inoltre sottolinea come la figura di un primo ministro politically-correct si discosti totalmente dalla figura di mr.Berlusconi,anche riguardo ad alcune frasi riferite alle donne non più giovanissime definite come “settore in menopausa”.a differenza delle ultime elezioni il PDL ha ottenuto una solidissima maggioranza vincendo con un vantaggio del 9% una vittoria tanto netta quanto inaspettata(almeno nelle proporzioni).
l’articolo evidenzia come Veltroni sia stato poco convincente non arrivando agli elettori come una significativa forma di opposizione il suo “si può fare” affonda.politico ispirato all’inizio alle teorie di marx ha impostato poi,la sua campagna elettorale sulla scia di Obama,non riuscendo mai però a trasmettere agli elettori il medesimo entusiasmo. Veltroni definito”più vittima che colpevole”dal Corriere della sera anche perchè si è caricato sulle spalle la pesante eredità di un clamoroso fallimento del governo Prodi.Berlusconi ha convinto promettendo impegno per la situazione rifiuti,Veltroni invece è stato danneggiato dalla ingente pressione fiscale del governo Prodi che pur avendo abbassato il deficit è risultato assai impopolare eincolpato dalle masse. [continua]









